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Artimino: Museo Archeologico Comunale


Museo Archeologico Comunale di Artimino, Villa ¨La Ferdinanda¨, Viale Papa Giovanni XXIII, Artimino Comune di Carmignano, tel. 055/8718124

Orario: novembre - gennaio: giovedì, venerdì, sabato solo su prenotazione; domenica: 10.00 - 12.00, solo visite guidate febbraio - ottobre: lun, mar, gio, ven, sab 9.30 -12.30; mercoledì solo su prenotazione; domenica: 10.00 - 12.00, solo visite guidate. Ingresso: 4 Euro intero, 2 Euro ridotto

Nato nel 1983 per accogliere i numerosi reperti archeologici del territorio di Carmignano, relativi soprattutto all'occupazione dell'area in periodo etrusco, rinvenuti a seguito delle ricerche effettuate principalmente dalla Soprintendenza Archeologica della Toscana nel corso degli ultimi trent'anni, è stato ampliato in due successive riprese, nel 1987 e nel 1992.
Il Museo è attualmente ospitato nei sotterranei della Villa Medicea ¨La Ferdinanda¨, voluta da Ferdinando I de' Medici come residenza di caccia ed edificata tra il 1596 ed il 1600 su progetto di Bernardo Buontalenti.
Il Percorso Museale comprende: una esemplificazione dei materiali restituiti dagli scavi condotti nell'area a Nord della Paggeria medicea - facente parte dell' insediamento etrusco di Artimino e comprendente un'area di culto - che coprono un arco cronologico che va dal VII secolo a.C. alla prima età romana imperiale (vetrine 1-7); alcuni straordinari reperti rinvenuti dalle necropoli etrusche del territorio: Prato di Rosello; tumuli di Boschetti e Montefortini, tra i quali il notissimo incensiere in bucchero a traforo e lo splendido corredo di Grumaggio, rinvenuto occasionalmente nel 1942, all'interno del quale campeggia un grande cratere etrusco a figure rosse (kelebe) con personaggi del corteo dionisiaco (foto 1). In ottimo stato di conservazione è anche il servizio da simposio, di bronzo, composto da una situla stamnoide ad anse mobili (foto 2), una brocca con orlo decorato ad ovoli, una teglia, un colino e attingitoi a rocchetto.
Lungo le pareti sono esposte steli e cippi arcaici figurati e urnette cinerarie ellenistiche.
La seconda sezione del Museo è dedicata all'esposizione di un complesso di ceramiche di Bacchereto rinvenute occasionalmente nel 1974, in località Novelleto.
Attività del Museo:Il Museo, in collaborazione con la Provincia di Prato, con altri Musei ed Associazioni di volontariato della provincia, promuove e organizza:
- passeggiate archeologiche nel territorio, o tematiche, in altri ambiti dell'Etruria;
- visite guidate su prenotazione;
- cicli di conferenze; incontri musicali.

Inoltre partecipa al progetto Socrates della Comunità Europea ¨Musei e Educazione degli adulti¨.
Esposizioni archeologiche:
1995 Il laboratorio di restauro di Carmignano - I bronzi dorati da Cartoceto. Un restauro
1996 L'altorilievo etrusco di Pyrgi. Un restauro.
1999 Il guerriero di Prato Rosello. La tomba a pozzo del tumulo B
Realizzate dal Comune di Carmignano - Assessorato alla cultura e Museo Archeologico Comunale di Artimino- in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Toscana, con il contributo della Provincia di Prato.



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